Raffreddore comune: sintomi e trattamento

Quali sono le cause di un raffreddore comune?

Sebbene nella cultura popolare si associ il “prendere freddo” ai raffreddori, questa non è la causa. L’agente responsabile del raffreddore comune è un virus, diverso da quello che provoca l’influenza o il Covid. Nel caso dei raffreddori, il più frequente è il rinovirus.

Raffreddore comune: conosci i sintomi

Arriva il freddo e con esso aumenta la nostra preoccupazione di avere un sistema immunitario forte, poiché i raffreddori si moltiplicano. Tra i fastidiosi sintomi del raffreddore comune possiamo citare muco o congestione, mal di gola, mal di testa o malessere generale, tosse, starnuti e perfino un po’ di febbre. Sebbene la sintomatologia possa ricordare quella di un processo influenzale, di solito è più lieve e di durata inferiore.

Come trattare un raffreddore in modo naturale

Non esistono trattamenti che curino il raffreddore comune, possiamo soltanto trattarne i sintomi. 

Esistono alcuni alimenti, vitamine e altri composti sotto forma di integratore che possono essere utili per aiutare il nostro sistema immunitario, e in questo articolo esamineremo cosa dice la scienza riguardo ad alcuni di essi:

  • Betaglucani: sono componenti naturali della parete cellulare di alcuni lieviti e funghi. Tra le altre funzioni, attivano i macrofagi, cellule incaricate di neutralizzare microrganismi patogeni, come alcuni virus o alcune specie di batteri. Per esempio, i funghi sono molto ricchi di betaglucani e, anche se può sembrare impressionante, la realtà è che la loro capacità immunostimolante è conosciuta da migliaia di anni.
  • Vitamina C: i suoi effetti sulle infezioni respiratorie sono studiati da decenni e ha dimostrato di ridurre la durata e la gravità dei sintomi del raffreddore, per cui è un integratore interessante in questo periodo. La possiamo trovare in alimenti di stagione, come il peperone rosso o il kiwi.
  • Gynostemma pentaphyllum (jiaoagulan): chiamata anche “pianta dell’immortalità”, contiene gypenosidi, utilizzati sotto forma di integratore naturale per il sistema immunitario. Ciò è dovuto alla sua capacità antinfiammatoria, che agisce sulle vie respiratorie.
  • L. paracasei LPC37: un microbiota in eubiosi ci rende meno suscettibili alle infezioni virali, ma può anche alterarsi dopo di esse. Per questo, la supplementazione con ceppi probiotici specifici, come quella che vi proponiamo, è una strategia da tenere in considerazione.

Un microbiota in eubiosi, cioè equilibrato, ci rende meno suscettibili alle infezioni virali, ma il suo equilibrio può anche alterarsi dopo di esse. Per questo, la supplementazione con ceppi probiotici specifici, come quella che vi proponiamo, è una strategia da tenere in considerazione.

Da Nutribiótica parliamo sempre di una visione della salute a 360°. Questo significa che dobbiamo prenderci cura del nostro stile di vita e delle nostre abitudini e, se necessario, rivolgerci a un professionista aggiornato che ci aiuti a seguire una linea di integrazione personalizzata.

Che il freddo ti trovi ben immunizzato!